Il 25 luglio abbiamo invitato Firenze a rivolgere lo sguardo dai capolavori del passato verso i misteri dell’universo, presentando per la prima volta in città Interstellar:Tribute to Hans Zimmer by Mystery Ensemble.
Abbiamo scelto come scenario la Cattedrale dell’Immagine, un’antica chiesa romanica rinata come primo centro permanente in Italia dedicato all’arte digitale immersiva. Proiezioni monumentali, giochi di luce e architettura storica si sono fusi con la partitura di Hans Zimmer, trasformando l’intero spazio in una parte viva dello spettacolo.
Il Mystery Ensemble, insieme al solista Lorenzo Fuoco, ha reinterpretato le musiche di Interstellar attraverso un dialogo tra strumenti acustici ed elettronici. La performance ha restituito entrambe le anime della colonna sonora: la sua dimensione cosmica e vertiginosa e l’intensa fragilità umana che pulsa dietro ogni nota.
In una città che custodisce la bellezza attraverso i secoli, abbiamo aperto una finestra su un futuro immaginato. Interstellar non è semplicemente arrivato a Firenze: per una sera, abbiamo trasformato la Cattedrale dell’Immagine in uno strumento musicale, una navicella spaziale e un mondo sospeso oltre il tempo.